MISERABILI

Alessandria -

 

Lavoratori,

la giunta ha arbitrariamente sospeso il buono pasto e l’USB l’unica organizzazione che ha presentato ricorso, l'udienza è fissata il 7 febbraio 2014.

Il problema è stato dimenticato da tutti, non dal sindaco che in prossimità dell’udienza, molto timoroso del momento della verità, ha chiesto alle “filiali del PD” ovvero i sindacati/azienda di togliere "le castagne dal fuoco", firmando un accordo che ripristina il buono pasto diminuendo l'importo di € 1,80 circa.

Ancora una volta la politica cerca i sindacati amici per fare le porcate, nemmeno i sindacati del comune di “MONCOGLIONE” avrebbero proposto e poi firmato un accordo in perdita.

Inoltre, leggendo le proposte pubblicate online dalle oo.ss, si capisce che gli accordi vengono fatti nelle sedi del partito, dopo di che viene informata anche la “compagnia delle vigne (rsu complici)”

 

In assemblea, il GATTO e LA VOLPE (cgil,cisl), cercheranno di offendere la vostra intelligenza spiegandovi che è meglio prendere poco ma subito.

Cari colleghi, consigliamo di non dare nessuna delega in bianco alle ooss amiche della sindaca e del PD.

USB, nel ricordare che il buono pasto è una parte integrante del salario e in momenti di crisi sistemica come questo non bisogna svenderlo…anzi caso mai integrarlo maggiormente, invita i lavoratori e lavoratrici ad aspettare l'udienza del 7 febbraio e se proprio volete fare  un aumento…date disdetta a questi sindacati politicizzati capaci solo a fare gli interessi del padrone e a fare  licenziare i lavoratori.

 

                                                                                                                             

 

Federazione Provinciale USB Alessandria