Argomento:

0000 Interrogazione parlamentare On. Roberto Rosso Volontari VVF

Al Ministro degli Interni Giuliano Amato

Al Sottosegretario agli interni Ettore Rosato

All ‘On. Roberto Rosso

e, p.c. Direttore regionale VVF

Dott. Ing. Michele Ferraro

Comandante Provinciale VVF

Dott. Ing. Mariano Guarnera

Prefetto di Vercelli

Dott. Pasquale Minunni

Alle principali testate giornalistiche Piemontesi

Alle OO.SS Nazionali

Torino -

Le Segreterie e Coordinamenti Regione Piemonte CGIL CISL UIL RdB CONFSAL. Vigili del Fuoco scrivono:

Egregi,   In data 16\05\07 è apparsa una curiosa interrogazione parlamentare a firma dell’On. Roberto Rosso, noto personaggio politico della Provincia di Vercelli, nonché ex sottosegretario al lavoro della precedente legislatura.   Come OO.SS rappresentative del Corpo nazionale Vigili del Fuoco della regione Piemonte non possiamo che assumere questa iniziativa, peraltro concepita in piena vigenza della vertenza regionale e provinciale Vercelli di categoria, come elemento di seria riflessione.   A prescindere dal fatto che lo stesso documento risulta prodotto in un momento sicuramente non opportuno, da un punto di vista prettamente politico con le amministrative in corso, pare di cogliere più una sorta di strumentale volontà all’elogio di taluni enti locali, piuttosto che un reale  strumento d’indagine sulla condizione di disagio cui versa il dispositivo di soccorso tecnico urgente della Provincia di Vercelli, di cui come noto fanno parte tanto la componente professionale quanto quella volontaria.   Nella richiesta di chiarimenti fatta pervenire al Ministero dell’Interno dall’On Roberto Rosso, che pure ha maturato tutta una legislatura di esperienza nel mondo del Lavoro, appaiono alcuni elementi che occorre approfondire per evitare pericolosi fraintendimenti: anzitutto si dichiara che il personale volontario locale copre il 50% del personale operativo dei Vigili del Fuoco locali: occorre invece specificare che le squadre volontarie, benché risorsa insostituibile del corpo Nazionale, esercitano una funzione complementare alla componente professionale e non possono essere considerate alternative alla componente stessa, occorre quindi evitare inutili confusioni.    A seguire si pone l’accento sulla molteplicità di problematiche che assillano il “livello Nazionale”, definizione quanto meno ambigua: se si intende il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco come componente professionale non possiamo che condividere le preoccupazioni, ma come già da tempo continuiamo a ribadire sulle principali testate giornalistiche nazionali, i punti di caduta riguardano: il mancato recupero del turn over, il taglio alle risorse finanziarie atte a rinnovare il vetusto parco mezzi, il deprimente disconoscimento economico della professionalità dimostrata dai pompieri. Reca beneficio sottolineare che dal documento traspare invece l’intenzione di reclamare risorse economiche atte a meglio strutturare ed attrezzare la componente volontaria del luogo: come potrete ricevere conferma dagli stessi interessati, le strutture a disposizione dei volontari locali sono, per la maggiorparte, assolutamente all’altezza del compito da svolgere, ed i mezzi, soprattutto del distaccamento di Santhià , sono tra i più tecnologicamente avanzati d’Italia: dispongono infatti di un nuovo mezzo( Aps 100) che è stato messo a  disposizione dalla Regione Piemonte congiuntamente alla amministrazione comunale di Santhià, unitamente ad un efficientissimo caricamento finanziato da ben undici Comuni interessati al miglioramento del servizio.   La richiesta promossa dall’On. Rosso Roberto ai vertici del Dicastero degli Interni rischia di distogliere irresponsabilmente risorse finanziarie alla già terribile situazione in cui versa il Comando provinciale di Vercelli, prossimo alla chiusura dei propri distaccamenti provinciali, in favore di una realtà paradossalmente già meglio servita di quella Istituzionale, risulta realmente singolare dover sollevare eccezioni simili ad un rappresentante politico del territorio che conosce bene le reali difficoltà cui versa la sicurezza integrata, proprio oltretutto in un momento in cui, nel territorio che gli ha regalato i natali, il Comando provinciale si trova a vigilare i trasporti di materiale combustibile irraggiato, con mezzi obsoleti e con unità operative oberate da turnazioni in eccesso dovute alla cronica carenza di organico ed evidentemente non sostituibili con personale volontario.   Con ciò riteniamo calzante comunicare all’On. Rosso, la cui buona fede non è mai stata messa in discussione, la piena disponibilità ad una congiunta elaborazione di una iniziativa davvero utile all’efficienza del dispositivo di soccorso in quanto elemento essenziale a garanzia della sicurezza della comunità.   Con l’occasione ribadiamo inoltre che è ormai prassi sempre più frequente, causa le gravissime carenze di personale,  sottrarre al dispositivo di soccorso provinciale ed interprovinciale l’organico del distaccamento permanente di Livorno Ferraris, che proprio l’allora sottosegretario on. Rosso ebbe il piacere di inaugurare.   Rimanendo quindi in attesa di cortese riscontro porgiamo distinti saluti confermando a tutti politici, seriamente interessati al miglioramento delle generali condizioni di sicurezza del territorio, che le scriventi rappresentanze sindacali sono sempre disponibili per fornire elementi di conoscenza ed approfondimento della problematica, utili all’elaborazione di efficaci proposte riorganizzative.

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