"CAMPO DI CONCENTRAMENTO"

Alessandria -

OCCIMIANO (?)

TENDOPOLI PER IMMIGRATI TUNISINI

ENTRO LA PRIMA DECADE DI APRILE

IN PIEMONTE ED IN PROVINCIA DI ALESSANDRIA

Il Ministero dell’Interno, di concerto con il Presidente della Regione Cota che ha dato il suo benestare, ha individuato in Piemonte alcune aree per la costruzione delle tendopoli per segregare all'interno di esse e dei rispettivi campi gli immigrati fuggiti dal loro paese o per fame o per un regime dittatoriale – ad oggi in Italia sono arrivati in gran parte tunisini.

 

Abbiamo appreso che in Prefettura c'è grande fermento per l'individuazione di 

 

un'area e le voci che da diverse settimane circolavano e parlavano della zona di 

 

Casale M.to si stanno facendo sempre più insistenti.

 

Dal Ministero dell’Interno, come per le altre regioni, hanno individuato nei pompieri 

 

piemontesi ed alessandrini i perfetti manovali per la realizzazioni di questa tendopoli;

 

 la Puglia ci insegna.

 

Come Federazione Provinciale USB ovviamente rigettiamo questo tipo di impiego, sfruttamento, dei Vigili del Fuoco in quanto questa situazione (Tunisia) non è da considerarsi una situazione di emergenza bensì  questa è una vera e propria operazione politica.

Inoltre traspaiono in maniera eclatante le contraddizioni del Governo, una su tutte spicca che fino a qualche giorno fa usava la protezione civile di un tal Bertolaso per i “grandi eventi”, sappiamo com’è andata a finire,  ed ora  la protezione civile in questo Paese sono solo i Vigili del Fuoco? Sotto organico perenne, mezzi vetusti…per intenderci ancora quelli che si sono rotti nel tragitto per portare soccorso agli Aquilani.

Ed allora perché hanno militarizzato i Vigili del Fuoco  inserendoli nel comparto pubblicistico \ sicurezza assimilandoli a forze di Polizia?

Perché, visto che l’Italia è in guerra,  non si impiega l’esercito in queste operazioni “umanitarie”?

Il Governo chiarisca le proprie idee soprattutto riconsegnando ai Vigili del Fuoco di questo paese la dignità che tutti riconoscono…quella di essere la colonna portante della protezione civile fuori dagli schemi di militarizzazione e giochetti politici che nulla hanno a che vedere con il ruolo sociale che essi svolgono da sempre al servizio di tutti senza essere schiavi di incompetenti.

Il Prefetto convochi e informi urgentemente le Organizzazioni Sindacali presenti sul territorio chiarendo fin da subito come e da chi verrà gestito questo nuovo campo di concentramento

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