Decreto Legge 112 - E' PARTITO L'ATTACCO ALLA P.A. SOLO IL CONFLITTO PUO' RISPONDERE AD UNA MANOVRA-MANNAIA

Alessandria -

RIDUZIONE delle funzioni e delle strutture della P.A. e la conseguente previsione di chiusura di uffici e privatizzazione di funzioni;

RIDUZIONE degli organici,aumento della flessibilità, prolungamento del blocco del TURN-OVER fino al 2013 e peggioramento della precarietà;


PEGGIORAMENTO delle condizioni di vita e di lavoro dei pubblici dipendenti, inasprimento del trattamento delle malattie che prevede il pagamento della sola retribuzione tabellare e la certificazione da parte di una struttura pubblica dopo il secondo evento nell'anno solare,allargamento delle fasce di controllo dalle h.8,00 alle h.20,00 con una sola ora d'aria dalle h.13,00 alle h.14,00;


FLESSIBILITA' contrattuale e salariale con uno stanziamento per il rinnovo del biennio economico 2008/2009 pari al 3,2% a fronte di un'inflazione ISTAT per il 2008 del 3,6% e, per i generi di prima necessità del 5.4%. Drastica riduzione del salario accessorio con un abbattimento del 10% dei Fondi di Amministrazione, peraltro già bloccati in precedenza al 2004.

 

ALLA FACCIA DELL'EMERGENZA SALARIALE !!! tanto sbandierata in campagna elettorale;

DISCONOSCIMENTO del ruolo del sindacato a favore di un rapporto tutto politico con le confederazioni, sottraendo alla contrattazione materie fondamentali che così vengono regolamentate per legge.


Le assemblee dei lavoratori pubblici onesti di Alessandria hanno espresso in maniera inequivocabile  il totale dissenso per il dl.112 e la campagna diffamatoria sui “fannulloni” provvedimento che avrà effetti strutturali sulla P.A. e conseguenze sociali inimmaginabili sugli utenti e che sono impossibili le mediazioni a ribasso a cui si stanno disponendo i sindacati concertativi che continuano ad “affilare le armi“per poi come sempre riporle.


Riguardo il rigurgito dell'ultima ora da parte di qualche o.s. è utile ricordare che i lavoratori  non sono fessi in quanto sanno benissimo  che il DL 112 è figlio di quel memorandum sul pubblico impiego che certe oo.ss. hanno firmato in tempi recenti  insieme a confindustria, e di  contratti che hanno imposto con la tracotanza di chi si sente il padrone delle ferriere. Incentivi individuali legati a criteri di valutazione della dirigenza e di gradimento dell’utenza, progressioni di carriera vincolate al giudizio soggettivo del dirigente, sono temi che si ritrovano anche nel piano industriale di Brunetta sulla riforma della pubblica amministrazione e che danno spunto agli attacchi che arrivano con il DL 112. Oppure come pensano di essere credibili e convincenti quelle stesse ooss che gestiscono le agenzie di lavoro, che forniscono manodopera precaria,  che vi siano interessi per la stabilizzazione dei precari del pubblico impiego?


Le assemblee si sono impegnate a portare un contributo attivo e positivo alle iniziative della RdB/CUB la prima delle quali si è svolta il 16 luglio con un presidio di trecento lavoratori,tra i quali anche quelli di Alessandria, alla RAI di Torino in concomitanza della giornata nazionale che ha visto oltre 2000 persone in presidio davanti al Parlamento e altre iniziative in tutte le più importanti città del paese.


Il prossimo appuntamento sarà lo sciopero nel settore degli Enti Pubblici non Economici di giovedì 31 luglio Per un rinnovo biennale già scaduto da 7 mesi, con 32 mesi di mancato rinnovo del biennio precedente in tre Comparti, si sta ragionando su un’inflazione al 1,7/1,9% che si può definire solo come realisticamente inaccettabile. Al contempo oltre a non rinnovare il Contratto, con il Decreto 112 il Governo taglia quote rilevanti di retribuzione che si attestano su una media di 500 Euro mensili”. Questi provvedimenti non servono a far funzionare meglio la Pubblica Amministrazione, ma determinano le condizioni per un ampio scontro sociale che troverà la sua rappresentazione massima nello

sciopero generale indetto per il 17 ottobre da CUB, COBAS ed SdL

 

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