"IL TRANQUILLIZZATORE"

Alessandria -

Apprendiamo da notizie stampa di come  il neo governatore del Piemonte, Roberto Cota, si stia prodigando per tentare di mantenere l’identità verde-padano dei “fòra di ball” assicurando che nessuna tendopoli verrà installata in Regione.

Probabilmente sarà così ma non vorremmo essere nei panni del governatore, visto quello che è recentemente accaduto con i siti di Occimiano e Arena Rock di Torino, e in quanto il piano per l'accoglienza dei profughi sara' presentato entro 10 giorni attraverso il sistema di protezione civile nazionale che deve prevedere step di attuazione per singola Regione, e anche perchè ieri, mentre uscivano le sue dichiarazioni, la Prefettura di Alessandria ha convocato i dirigenti dei Vigili del Fuoco e dell’arma dei Carabinieri per sopraluoghi nelle caserme dismesse di Alessandria, Valfrè, e Casale Monferrato, Nino Bixio. Quindi…..

Per quanto ci riguarda crediamo che non basti più dire: organizziamo l’accoglienza, che in questi anni nel nostro paese ha significato disumani  luoghi di reclusione per gli immigrati e vantaggi economici per il business assistenziale.
Dobbiamo agire su obiettivi molti concreti che permettano il rispetto dei diritti e della dignità dei migranti e contemporaneamente evitare rigurgiti razzisti facilmente suscettibili in situazioni non governate.
Dobbiamo avere il coraggio di denunciare un’Unione Europea che chiude la frontiere alle persone, si disinteressa dell’emergenza sulla sua frontiera meridionale, aiutata in questo dall’esistenza in Italia di un governo che definire di incapaci sarebbe un complimento, bombarda la Libia e cerca nuovi vergognosi accordi bilaterali per ricominciare con i respingimenti in mare degli immigrati, come sta tentando di fare Maroni con la Tunisia.
La stessa Europa del resto che non esita a strangolare i paesi più deboli, come la Grecia il Portogallo e l’Irlanda, dove a  pagare le conseguenze dei feroci piani di risanamento finanziari sono solo i ceti popolari: lavoratori, pensionati, giovani donne, precari e appunto migranti.
 
Per questo chiediamo:

 la protezione internazionale per rifugiati e richiedenti asilo, con l’applicazione delle leggi esistenti

 la concessione del visto Schengen per tutti gli immigrati ‘economici’ in transito in Italia e che dichiarino di volersi recare in altri paesi europei

LIBERTA’ DI CIRCOLAZIONE PER I MIGRANTI

UNICA SCELTA POSSIBILE PER GOVERNARE L’ESODO DAL MAGHREB

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