BASTA CON LE PROMOZIONI CLIENTELARI

ORA L'ATM DEVE INVESTIRE PER IL PERSONALE, PER IL PARCO VEICOLI E PER LA SICUREZZA DI ESERCIZIO

Siamo stanchi della politica aziendale che la vede impegnata in trattative riguardanti prevalentemente promozioni clientelari trascurando i veri problemi che si vanno incancrenendo da anni in ATM quali:

  • Organici insufficienti tra i conducenti che determina il ricorso smodato allo straordinario con casi anche di doppi turni di guida. Tale situazione incide pesantemente sulla salute dei conducenti che sono potenzialmente più soggetti a patologie e a divenire inidonei alla guida, con gravi perdite dei diritti acquisiti. La legittima necessità di reddito deve essere soddisfatta con adeguati incrementi delle indennità che compongono la retribuzione mensile. Lo straordinario deve tornare ad essere un fenomeno sporadico e non sistematico ed intensivo come è adesso in ATM.

  • Veicoli la cui conduzione risulta pericolosa perché difettano gli organi sterzanti e frenati a causa della insufficiente manutenzione. Tale situazione, determinata da un parco veicoli ormai obsoleto e da una insufficiente manutenzione, è superabile rinnovando il parco veicoli e potenziando il servizio di manutenzione con assunzioni di personale operaio e strutturando turni che diano continuità ed efficienza nei servizi di officina. Deve finire l'abitudine di reinserire in servizio veicoli con anomalie segnalate perché non vi sono mezzi a norma sufficienti. Da adesso tale fenomeno sarà attentamente monitorato dai rappresentanti RdB-CUB per le segnalazioni alle istituzioni competenti.

  • Soluzioni di reimpiego del personale divenuto inidoneo alla guida garantendo il mantenimento dei diritti acquisiti. ATM dovrà dimostrare rispetto per la principale risorsa aziendale, IL LAVORATORE, individuando ricollocazioni dignitose per chi, dopo avere servito per anni, dovesse divenire inidoneo alla guida.

  • Servizi igienici inesistenti in diversi capolinea che rappresentano una offesa alla dignità del conducente che non vede garantito neppure il diritto ad espletare le proprie necessità fisiologiche. È necessario individuare soluzioni per garantire che ad ogni capolinea i tempi di percorrenza garantiscano almeno 5 minuti di pausa fisiologica e siano installati servizi igienici cui garantire periodicamente adeguata manutenzione e pulizia.

Su queste problematiche RdB-CUB intende attivare una serrata trattativa con ATM e a riguardo ha dato corso alle procedure di “raffreddamento”, preliminare ad un eventuale sciopero che si renderà necessario se l'ATM non sarà disposta trattare.

DA ADESSO L'AZIENDA DEVE INVESTIRE

PER IL PERSONALE E PER LA SICUREZZA DI ESERCIZIO

LE RICHIESTE LEGITTIME AVANZATE AD ATM SONO OBIETTIVI MINIMALI PER I QUALI OCCORRE PREPARARSI AD UNA DURA LOTTA PERCHÈ SOLO

LA LOTTA PAGA

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